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May 28

CAMPIONI D'ITALIA!!! LA FESTA A SAN SIRO

 
 
 
May 16

Pazza Inter - Nuova Versione 07

 

Citazione

YouTube - Pazza Inter - Nuova Versione 07
  
May 14

Inter 2 - Siena 2

 
L'Inter indossa la classica tenuta con maglia nerazzurra e pantaloncini bianchi, il Siena in campo con maglia bianconera e pantaloncini neri. Roberto Mancini schiera: Julio Cesar tra i pali; difesa a quattro con Maicon, Burdisso, Materazzi e Maxwell; Zanetti, Vieira, Cambiasso a centrocampo; Jimenez dietro alle due punte che sono Cruz e Balotelli.L'Inter parte subito forte con due conclusioni da fuori area: al 1' Manninger blocca il tiro di Cruz, al 2' ci prova Vieira, palla di un soffio alla destra del portiere del Siena. Al 4' Ficagna prova il tiro in area dalla destra, Julio Cesar blocca in due tempi. Al 10' Inter vicina al gol: Balotelli un corner dalla sinistra, Materazzi colpisce la traversa di testa da due passi. Passa un solo minuto e l'Inter passa in vantaggio: Balotelli calcia un corner dalla destra, imperioso stacco di Vieira a centro area e palla in rete. Nerazzurri pericolisi al 22': Balotelli calcia una punizione dalla destra. Cruz colpisce male di testa nell'area piccola, poi prova a calciare verso la porta la palla che resta lì, la difesa del Siena fa muro e rinvia. Al 30' il Siena pareggia: Maccarone, pescato in area sulla destra, infila Julio Cesar con un diagonale. L'Inter, dopo un primo tempo letteralmente dominato, ripassa meritatamente in vantaggio al 45': Maicon batte una rimessa laterale dalla destra, prolunga Vieira di testa in area, Balotelli appoggia in rete da due passi sempre di testa. Dopo un minuto di recupero, Gava fischia la fine del primo tempo.Nella ripresa Inter subito vicina la gol (2'): Balotelli si libera bene di un avversario e pesca Cruz in area sulla sinistra, l'argentino salta un avversario e si prsenta solo davanti a Manninger, il suo tiro a botta sicura finisce sull'esterno della rete. Al 15' Balotelli calcia un corner dalla sinistra: Manninger deve allontanare di pugno per anticipare Vieira sotto porta: Passa un solo minuto e Balotelli calcia un altro angolo sempre dalla sinistra, è alto il colpo di testa di Materazzi. Al 17' grande scambio Cruz-Balotelli-Cruz, l'argentino prova il tiro a giro dal limite e Manninger blocca a terra. Il Siena pareggia ancora al 24': Kharja infila la porta di Julio Cesar con un diagonale da fuori area. Al 29' Jimenez si libera per il tiro in area, palla alta. Al 32' clamorosa palla gol dell'Inter: Cruz si smarca per il tiro in area, la sua conclusione viene rimpallata da Materazzi. Al 33' Gava assegna un calcio di rigore all'Inter per l'atterramento di Materazzi in area: calcia il penalty lo stesso Materazzi e Manninger para (34'). Al minuto 85' Mancini inserisce Pelè al posto dell'infortunato Cambiasso. Nei 4 minuti di recupero, assedio dell'Inter alla porta toscana, ma il risultato non cambia fino al triplice fischio del sirettore di gara Gava. La Roma vince con l'Atalanta e si porta ad un punto di distanza dai nerazzurri.
March 02

CENTENARIO

 
 
MI SCUSO SE NON HO PIU' AGGIORNATO IL SITO
CERHERO' DAL CENTENARIO DI RENDERLO NUOVAMENTE OPERATIVO!
December 24

Inter-Milan 2-1

 
 
L'Inter L'Inter vince 2-1 contro il Milan in una gara valida per la 17a giornata della Serie A Tim 2007-2008. Dopo un avvio brillante dei nerazzurri il Milan passa in vantaggio al minuto 18. Inzaghi cade al limite dell'area dopo un contrasto con Cordoba, il direttore di gara Morganti ammonisce il colombiano e decreta un calcio di punizione dal limite dell'area. Batte Andrea Pirlo, la traiettoria velenosissima, aggira la barriera e si insacca proprio sotto l'incrocio dei pali, lasciando esterrefatto l'incolpevole Julio Cesar. I nerazzurri non si perdono d'animo e comincino a macinare gioco. Al 36' arriva, meritatissimo il pareggio. Magia di Ibrahimovic che si libera di tre avversari e tocca su Cambiaso, apertura immediata su Cruz che in mezzo a tre difensori avversari, calcia a rete di sinistro fulminando Dida sul palo alla sua sinistra. Da segnalare al 44' una splendida combinazione di capitan Zanetti che sibila a fil di palo a Dida ormai battuto. La prima frazione di gioco si chiude dopo un minuto di recupero con il punteggio di 1-1. La ripresa si apre con una doppia sostituzione nelle fila rossonere: entrano Emerson e Gilardino, escono Gattuso e Inzaghi. Milan pericoloso al 5. Cross di Maldini e deviazione di testa di Gilardino da distanza ravvicinata che termina di poco a lato. pregevole conclusione di Chivu dalla grande distanza, la palla sorvola di poco la traversa della porta di Dida. Al 12' Inter nuovamente pericolosa. Cross di Cruz dalla destra, respinta della difesa rossonera. Si avventa sul pallone Cambiasso che calcia al volo sfiorando il palo. Nerazzurri in vantaggio al 64'. Cross di Cruz dalla sinistra, respinge di testa Maldini, ancora una volta il più lesto ad arrivare sul pallone è Esteban Cambiasso che calcia di mezzo-collo sinistro, Dida da una parte e palla dall'altra. Da segnalare al 37' una conclusione al volo in diagonale di Kaka' che sbuca tra una selva di gambe, ma Julio Cesar non si fa sorprendere e devia in angolo. Inter vicina al terzo gol al 46'. Fuga imperiosa di Suazo che percorre 40 metri palla al piede prima di scaricare su Ibrahimovic. Lo svedese batte a rete da ottima posizione ma la mira non è delle migliori: palla alta sopra l'incrocio dei pali. L'incontro termina dopo i 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara Morganti. L'Inter vince ancora e mantiene inalterato il vantaggio dalla Roma, prima delle inseguitrici e vittoriosa ieri contro la Sampdoria.

Cagliari-Inter 0-2

 
 
Dove Milan e Juventus hanno sofferto le pene del calcio, l'Inter impone la sua legge. Primo tempo con una palla-gol di Hernan Crespo e una traversa di Cristian Chivu. Ripresa dominante. Ancora Julio Cruz e poi David Suazo: 0-2. Settimana vittoria consecutiva dei nerazzurri tra campionato e coppa. Allungo in classifica: sette punti di vantaggio sulla Roma, seconda. Mercoledì la Tim Cup a Reggio Calabria, domenica il derby di Natale. Inizialmente, Roberto Mancini in attacco ripropone il tridente, già visto in Uefa Champions League a Eindhoven. È una serata di freddo e di vento. Inizialmente il prato dello stadio "Sant'Elia" sembra reggere. Il Cagliari parte forte ed è suo il primo tiro (6'): il diagonale di Conti dal limite è largo. La risposta dei nerazzurri (9') è di David Suazo: conclusione dal limite, fuori. Buon ritmo. Julio Cesar (13') blocca a terra un tentativo ravvicinato con il tacco di Acquafresca. La squadra di Nedo Sonetti pressa a tutto campo per rallentare lo sviluppo dell'azione dell'Inter, attaccata sulle corsie esterne. Da un dubbio fallo di Walter Samuel su Matri nasce, ai 20 metri, la punizione (alta) di Conti (22'). Mancini cambia spesso alcune posizioni in campo (Esteban Cambiasso davanti alla difesa, Chivu interno sinistro, Julio Cruz quasi rifinitore dietro le due punte) e arriva la prima palla-gol nerazzurra: 27' spinge Maicon sulla fascia destra, cross teso per Cruz che, al volo, fa la sponda per Crespo. È pronto il suo tiro in diagonale dai 15 metri, a fil di palo. Discutibile episodio al minuto 33': Parola (già ammonito in precedenza) ferma volontariamente con il braccio un'azione di Maicon. L'arbitro De Marco fischia la punizione, ma non va oltre. Due minuti dopo seconda palla-gol per l'Inter. Splendido sinistro dai 22 metri di Chivu, la palla si abbassa e - a portiere battuto - si stampa sulla traversa: che sfortuna. Il finale del primo tempo, malgrado alcune scorribande cagliaritane (che producono due calci d'angolo... ), è a tinte nerazzurre. Secondo tempo. Si riparte con le stesse formazioni. L'Inter ruba subito palla con Cambiasso, Cruz calcia alto (3' st). Ancora un giro di orologio (4' st) e c'è un tocco in area di Agostini sulla caviglia di Crespo, che cade: l'arbitro lascia correre. Ancora nerazzurri dalla parte di Marruocco, prima con una mischia generata da una rovesciata di Cambiasso (7' st), poi un tiro da lontano di Chivu (8' st) troppo centrale. I nerazzurri crescono: 10' st, ancora una violenta e "tagliata" conclusione di Chivu, respinge in difficoltà il portiere del Cagliari, Suazo grazia la sua ex squadra e calcia a lato a rete spalancata. Ma il gol meritato è nell'aria: arriva (12' st) con la nona rete in campionato (l'undicesima stagionale, la terza consecutiva) di Cruz. Lo assiste al limite Suazo, Julio Ricardo si allarga leggermente per slegarsi dalla marcatura e, con il destro dai 16 metri, incrocia una palla stupenda, sulla quale Marruocco è sorpreso. Inter avanti: 0-1. Esce Crespo, entra Cesar: ottenuto il vantaggio, Mancini torna al 4-4-2. Cagliari a salve con Parola (16' st: tiro a lato). Nerazzurri vicinissimi al raddoppio: bella circolazione della palla da destra a sinistra, Cesar serve Suazo che si gira su se stesso al limite e calcia bene, di potenza, Marruoco replica in tuffo (23' st). Per recuperare, Sonetti sfodera a sua volta il tridente, con l'argentino Larrivey al posto di Pisano. E' partita viva, anche se i ritmi non sono alti e l'Inter controlla. Bruttissimo fallo di Conti su Chivu (30' st): per l'arbitro De Marco è solo giallo. Vola (33' st) Cesar sulla fascia sinistra, cross da applausi, Cruz anticipa il portiere di testa, Bianco salva a porta vuota. Dal calcio d'angolo (ancora di Cesar) arriva il raddoppio dell'Inter: micidiale testata di Cordoba in mischia, respinta acrobatica di Marruoco, Suazo la mette dentro e - giustamente - non esulta: 0-2 (34' st). La rete dell'honduregno è il sesto tiro nello specchio dei nerazzurri contro uno subito. Il settimo è di Cesar (37' st), miracolo del portiere di un Cagliari che lascia spazio e rischia moltissimo. Entra Pelè, esce Maxwell, Chivu fa il terzino, Cesar è molto alto sulla sinistra, quasi un tridente. Una gran bella Inter padrona del campo che festeggia il ventesimo esordio in tre anni e un mese di un ragazzo della Primavera: stavolta è il turno di Mario Balotelli che entra al posto di Suazo, applaudito dai pochi tifosi sardi presenti allo stadio. Ma sono tantissimi gli applausi per l'Inter, lanciata verso il derby di Natale.

Inter-Torino 4-0

 
 
L'Inter vince 4-0 contro il Torino in una gara valida per la 15a giornata della Serie A Tim 2007-2008. Avvio di gara deciso dei nerazzurri che nei minuti iniziali sfiorano il gol in due occasioni prima con Ibrahimovic al 6', poi con Cesar al 15'. Sereni è bravissimo ad opporsi di piede. La replica dei granata è affidata a Ventola e Di Michele, imprecisi nella mira. Al 37' Cruz, accerchiato da tre avversari, riesce comunque a servire Ibrahimovic in profondità, lo svedese è caricato irregolarmente da Comotto, che lo atterra un istante prima della battuta a rete. Il direttore di gara Saccani non esita un solo istante e concede il calcio di rigore. Batte Ibrahimovic, Sereni intuisce ma il destro dell'attaccante interista è vincente. La prima frazione di gioco si chiude senza neanche un minuto di recupero. Al rientro dagli spogliatoi l'Inter schiera Jimenez al posto di Cesar. Al 50' i nerazzurri raddoppiano. Chivu crossa dalla trequarti sinistra, velo di Ibrahimovic per l'incornata di Cruz, Sereni non ha scampo. Passano due minuti appena e l'Inter cala il tris: Tocco ravvicinato di Cruz per l'accorrente Jimenez, gran destro in corsa che si infila appena sotto l'incrocio dei pali alla sinstra di Sereni che capitola nuovamente. Roberto Mancini inserisce Pelé al posto di Materazzi. Al 20' Walter Novellino schiera Recoba per Rosina. Il Chino si dirige immediatamente alla bandierina del corner per calciare l'angolo. Parabola dalla traiettoria deliziosa, pennellata per la conclusione di testa di Natali che scheggia la traversa. Al 70' Torino ancora pericoloso. La conclusione di Recoba dalla distanza impegna severamente Julio Cesar. Al 76' arriva il poker nerazzurro. Angolo battuto dalla destra da Chivu per Burdisso che dal secondo palo, tocca di testa per l'inserimento di Cordoba, zuccata vincente, Sereni raccoglie ancora la palla in fondo alla rete. L'Inter amministra agevolmente la gara fino al triplice fischio del direttore di gara Saccani che arriva al 90' senza alcun recupero.

FIORENTINA 0 - INTER 2

 
 
L'Inter scende in campo all 'Artemio Franchi' contro la Fiorentina per la quattordicesima giornata della Serie A Tim 2007-2008. Prima del calcio d'inizio viene osservato un minuto di silenzio in memoria della signora Manuela, moglie del tecnico viola Cesare Prandelli, scomparsa lunedì 26 novembre. Terreno di gioco in superbe condizioni, temperatura di poco superiore ai 10° C. Inter che sfoggia la divisa bianca del centenario, padroni di casa in completa tenuta viola. Calcio d'inizio battuto dalla Fiorentina. Avvio brillante delle due formazioni: gioco arioso e gran ritmo da ambo le parti. Inter in vantaggio al primo vero affondo: Ibrahimovic fornisce un assist perfetto per Jimenez che si inserisce con il tempo giusto tra le maglie della difesa viola, battuta a rete potente in diagonale che non lascia scampo a Frey, battuto sul palo alla sua destra. La Fiorentina prova a reagire ed ha un paio di buone occasioni con Mutu e Semioli, ma la difesa nerazzurra fa buona guardia. Al 16' in seguito ad un contrasto con Mutu, Dacourt resta a terra dolorante al ginocchio sinistro. Qualche minuto più tardi, il centrocampista francese è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Al suo posto Roberto Mancini inserisce Maxwell. Da segnalare al 24' una splendida parata in tuffo di Julio Cesar che chiude lo specchio della porta ad un destro insidioso di Pazzini. Al 27' Jimenez restituisce il favore a Ibrahimovic, assist al bacio per lo svedese che calcia d'esterno destro cercando di sorprendere Frey sul primo palo. Ottima la risposta del portiere della nazionale francese che si salva in angolo. Al 33' l'Inter sfiora il raddoppio: percussione di Maxwell sulla sinistra e conclusione in corsa di rara potenza; Frey respinge come può, poi la difesa viola libera. Al 45' i nerazzurri raddoppiano: Ibrahimovic, accerchiato da tre avversari, riesce comunque a far pervenire il pallone sui piedi di Cruz; l'argentino defilato, sulla sinistra avanza di qualche passo e con un preciso piatto destro batte Frey sul palo lungo. Il primo tempo si chiude dopo 2 minuti di recupero. La Fiorentina rientra dagli spogliatoi con Vieri al posto di Pazzini e Jorgensen al posto di Kuzmanovic. La prima occasione della ripresa capita sul destro del neo-entrato Vieri che conclude a lato. La replica dei nerazzurri è affidata a Ibrahimovic che tra il 55' e i 59' costringe Frey agli straordinari in almeno tre occasioni. L'Inter, forte del doppio vantaggio, amministra la partita, la Fiorentina, schierata da Prandelli a trazione anteriore, non riesce ad offendere. Bellissima al 75' la combinazione in velocità Suazo-Maicon che crossa a centro area per Ibrahimovic che, per un soffio, non trova la deviazione vincente di testa. Da segnalare al minuto 78, una pregevole conclusione di testa di Vieri con pallone che termina alto di poco sopra la traversa della porta di Julio Cesar. Nel finale Roberto Mancini inserisce anche Materazzi che così raggiunge la sua duecentesima presenza in Serie A. Il debutto in categoria del difensore nerazzurro risale al 2 febbraio 1997 in Perugia-Inter 0-0, quando ancora indossava la maglia della formazione umbra. Al 90' Julio Cesar nega la gioia del gol a Semioli con una parata di piede in acrobazia, è l'ultima emozione dell'incontro che si chiude, con il triplice fischio del signor Farina, al terzo minuto di recupero. Prova di grande maturità dei nerazzurri che espugnano il 'Franchi' con una prestazione impeccabile. Prima di uscire dal campo le squadre si esibiscono nel cosiddetto terzo tempo, i giocatori sfilano gli uni davanti agli altri stringendosi la mano all'insegna della lealtà sportiva e del fair play.

INTER 2 - ATALANTA 1

 
 L'Inter vince 2-1 contro l'Atalanta nell'anticipo serale della 13a giornata della Serie A Tim 2007-2008. Prima dell'inizio minuto di silenzio in onore del militare italiano tragicamente scomparso oggi in Afghanistan. L'Inter parte con il piglio giusto e al minuto 11 è già in vantaggio: triangolazione Cruz-Suazo, conclusione potente e precisa che batte l'estremo difensore bergamasco Coppola sul primo palo. Il pallino del gioco è sempre in mano ai nerazzurri che al 30' trovano meritatamente la rete del raddoppio. Azione che si sviluppa sulla fascia destra, Zanetti lancia in profondità per Suazo che mette al centro un tiro-cross. La palla sbatte sul palo e torna a centro area, Cruz raccoglie e ringrazia, tocco ravvicinato e palla in rete. Da segnalare al 34' una strepitosa parata di Julio Cesar che si oppone splendidamente ad una conclusione-bomba di Langella. Al 39' l'Atalanta accorcia le distanze: Floccari approfitta di un'indecisione di Cordoba, ss'impossessa del pallone, rapido controllo e conclusione all'incrocio che batte l'incolpevole Julio Cesar. La prima frazione di gioco si chiude dopo 2 minutidi recupero.Le squadre scendono in campo per il secondo tempo con le formazioni invariate rispetto ai primi 45'. Atalanta aggressiva nei primi minuti della seconda frazione di gioco. Julio Cesar compie un'atentica prodezza a deviare un conclusione di testa di Doni che sembra destinata a insaccarsi nell'angolino basso. Da segnalare al 61' un intervento estremamente violento di Manfredini ai danni Suazo, che è costretto ad abbandonare il campo in barella. Fortunatamente dopo qualche minuto l'attaccante honduregno può riprendere il gioco. La partita si inasprisce e il direttore di gara Banti, sembra perderne il controllo. Da segnalare al 43' l'ingresso in campo di Marco Materazzi, al rientro dopo l'infortunio patuito in nazionale. In pieno recupero il direttore di gara Banti ammonisce Simone Inzaghi per doppia ammonizione. L'incontro si chiude dopo 4 minuti di recupero. L'Inter batte l'Atalanta per due reti ad una
December 06

Inter-Lazio 3-0

 
 
L'Inter vince 3-0 contro la Lazio nella gara valida per il recupero della 12a giornata della Serie A Tim 2007-2008. Avvio deciso dei nerazzurri che nei minuti iniziali si affacciano ripetutamente dalle parti dell'estremo difensore biancoceleste Ballotta. Al 16' punizione-bomba di Ibrahimovic che impegna severamente Ballotta. Nerazzurri ancora pericolosi al 20': Maicon lancia Ibra, tocco per Jimenez che cerca lo smarcato Suazo a centro area. Palla messa in angolo dalla difesa biancoceleste. Sugli sviluppi del corner Burdisso è atterrato in area da Stendardo. Il direttore di gara Damato concede la massima punizione in favore dei nerazzurri. Batte Ibrahimovic: conclusione assolutamente imparabile, Ballotta è letteralmente fulminato dal destro dello svedese. Al 29' la Lazio prova a replicare con Rocchi: girata acrobatica dalla corta distanza, con palla che sfiora il palo alla destra di Julio Cesar. Al 32' nerazzurri vicinissimi al raddoppio: sugli sviluppi di un corner calciato da Jimenez dalla destra, Pelé prova la gran botta da fuori area, Ballotta para ma non trattiene. Sulla palla si avventa Suazo che ribadisce il rete, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Il gol arriva comunque un minuto più tardi: Jimenez calcia un corner dalla sinistra, Maicon irrompe a centro area e infila in rete sotto porta, con un delizioso tocco di piatto. La prima frazione di gioco si chiude senza neanche un minuto di recupero.La Lazio rientra in campo dagli spogliatoi con Kolarov al posto di Stendardo, identica a quella del primo tempo la formazione di Mancini. I nerazzurri sembrano padroni del campo e in meno di dieci minuti sfiorano il gol in almeno tre con Suazo, Jimenez e Ibrahimovic. L'Inter cala il tris al 55': gran lancio di Cambiasso per Suazo, l'honduregno si presenta solo davanti a Ballotta che non può nulla sul suo diagonale. Inter ancora pericolosa al 70': azione personale di Maxwell sulla sinistra. Sul cross deviato del brasiliano la palla si impenna e Ballotta mette in corner non senza qualche difficoltà. L'Inter è assoluta padrona della gara e amministra agevolmente fino al tripilce fischio del direttore di gara Damato che arriva dopo 4 minuti di recupero. Nel recupero annullato inspiegabilmente un gol a Samuel che lanciato da Crespo calcia al volo battendo Ballotta. Ennesima dimostrazione di forza, concentrazione edeterminazione dei nerazzurri che superano brillantemente anche l'ostacolo Lazio.
December 05

Fiorentina-Inter 0-2

 
 
L'Inter scende in campo all 'Artemio Franchi' contro la Fiorentina per la quattordicesima giornata della Serie A Tim 2007-2008. Prima del calcio d'inizio viene osservato un minuto di silenzio in memoria della signora Manuela, moglie del tecnico viola Cesare Prandelli, scomparsa lunedì 26 novembre. Terreno di gioco in superbe condizioni, temperatura di poco superiore ai 10° C. Inter che sfoggia la divisa bianca del centenario, padroni di casa in completa tenuta viola. Calcio d'inizio battuto dalla Fiorentina. Avvio brillante delle due formazioni: gioco arioso e gran ritmo da ambo le parti. Inter in vantaggio al primo vero affondo: Ibrahimovic fornisce un assist perfetto per Jimenez che si inserisce con il tempo giusto tra le maglie della difesa viola, battuta a rete potente in diagonale che non lascia scampo a Frey, battuto sul palo alla sua destra. La Fiorentina prova a reagire ed ha un paio di buone occasioni con Mutu e Semioli, ma la difesa nerazzurra fa buona guardia. Al 16' in seguito ad un contrasto con Mutu, Dacourt resta a terra dolorante al ginocchio sinistro. Qualche minuto più tardi, il centrocampista francese è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Al suo posto Roberto Mancini inserisce Maxwell. Da segnalare al 24' una splendida parata in tuffo di Julio Cesar che chiude lo specchio della porta ad un destro insidioso di Pazzini. Al 27' Jimenez restituisce il favore a Ibrahimovic, assist al bacio per lo svedese che calcia d'esterno destro cercando di sorprendere Frey sul primo palo. Ottima la risposta del portiere della nazionale francese che si salva in angolo. Al 33' l'Inter sfiora il raddoppio: percussione di Maxwell sulla sinistra e conclusione in corsa di rara potenza; Frey respinge come può, poi la difesa viola libera. Al 45' i nerazzurri raddoppiano: Ibrahimovic, accerchiato da tre avversari, riesce comunque a far pervenire il pallone sui piedi di Cruz; l'argentino defilato, sulla sinistra avanza di qualche passo e con un preciso piatto destro batte Frey sul palo lungo. Il primo tempo si chiude dopo 2 minuti di recupero.La Fiorentina rientra dagli spogliatoi con Vieri al posto di Pazzini e Jorgensen al posto di Kuzmanovic. La prima occasione della ripresa capita sul destro del neo-entrato Vieri che conclude a lato. La replica dei nerazzurri è affidata a Ibrahimovic che tra il 55' e i 59' costringe Frey agli straordinari in almeno tre occasioni. L'Inter, forte del doppio vantaggio, amministra la partita, la Fiorentina, schierata da Prandelli a trazione anteriore, non riesce ad offendere. Bellissima al 75' la combinazione in velocità Suazo-Maicon che crossa a centro area per Ibrahimovic che, per un soffio, non trova la deviazione vincente di testa. Da segnalare al minuto 78, una pregevole conclusione di testa di Vieri con pallone che termina alto di poco sopra la traversa della porta di Julio Cesar. Nel finale Roberto Mancini inserisce anche Materazzi che così raggiunge la sua duecentesima presenza in Serie A. Il debutto in categoria del difensore nerazzurro risale al 2 febbraio 1997 in Perugia-Inter 0-0, quando ancora indossava la maglia della formazione umbra. Al 90' Julio Cesar nega la gioia del gol a Semioli con una parata di piede in acrobazia, è l'ultima emozione dell'incontro che si chiude, con il triplice fischio del signor Farina, al terzo minuto di recupero. Prova di grande maturità dei nerazzurri che espugnano il 'Franchi' con una prestazione impeccabile. Prima di uscire dal campo le squadre si esibiscono nel cosiddetto terzo tempo, i giocatori sfilano gli uni davanti agli altri stringendosi la mano all'insegna della lealtà sportiva e del fair play.

Inter-Atalanta 2-1

 
 
L'Inter vince 2-1 contro l'Atalanta nell'anticipo serale della 13a giornata della Serie A Tim 2007-2008. Prima dell'inizio minuto di silenzio in onore del militare italiano tragicamente scomparso oggi in Afghanistan. L'Inter parte con il piglio giusto e al minuto 11 è già in vantaggio: triangolazione Cruz-Suazo, conclusione potente e precisa che batte l'estremo difensore bergamasco Coppola sul primo palo. Il pallino del gioco è sempre in mano ai nerazzurri che al 30' trovano meritatamente la rete del raddoppio. Azione che si sviluppa sulla fascia destra, Zanetti lancia in profondità per Suazo che mette al centro un tiro-cross. La palla sbatte sul palo e torna a centro area, Cruz raccoglie e ringrazia, tocco ravvicinato e palla in rete. Da segnalare al 34' una strepitosa parata di Julio Cesar che si oppone splendidamente ad una conclusione-bomba di Langella. Al 39' l'Atalanta accorcia le distanze: Floccari approfitta di un'indecisione di Cordoba, ss'impossessa del pallone, rapido controllo e conclusione all'incrocio che batte l'incolpevole Julio Cesar. La prima frazione di gioco si chiude dopo 2 minutidi recupero.Le squadre scendono in campo per il secondo tempo con le formazioni invariate rispetto ai primi 45'. Atalanta aggressiva nei primi minuti della seconda frazione di gioco. Julio Cesar compie un'atentica prodezza a deviare un conclusione di testa di Doni che sembra destinata a insaccarsi nell'angolino basso. Da segnalare al 61' un intervento estremamente violento di Manfredini ai danni Suazo, che è costretto ad abbandonare il campo in barella. Fortunatamente dopo qualche minuto l'attaccante honduregno può riprendere il gioco. La partita si inasprisce e il direttore di gara Banti, sembra perderne il controllo. Da segnalare al 43' l'ingresso in campo di Marco Materazzi, al rientro dopo l'infortunio patuito in nazionale. In pieno recupero il direttore di gara Banti ammonisce Simone Inzaghi per doppia ammonizione. L'incontro si chiude dopo 4 minuti di recupero. L'Inter batte l'Atalanta per due reti ad una.
November 11

ANSA FIGC rinvia Inter-Lazio

Incidenti tra i supporter biancocelesti e quelli juventini all'autogrill di Badia al Pino sulla A1, ad Arezzo. Muore un tifoso laziale, Gabriele Sandri, 28 anni, noto dj del litorale romano. Raggiunto da un colpo di pistola partito dall'arma di un agente intervenuto a sedare gli scontri.

 

Inter-Lazio è stata rinviata a data da destinarsi. Lo ha annunciato la federcalcio.
Le gare della 12/a giornata della serie A cominceranno con 10 minuti di ritardo. Lo ha deciso la Figc, in accordo con la Lega, dopo l'uccisione del tifoso laziale sulla A1. Giocatori e arbitri scenderanno in campo con il lutto al braccio.  

November 08

Inter-Cska Mosca 4-2

 
 
I nerazzurri ospitano al 'Meazza' la formazione moscovita del Cska per il matchday 4 della Champions League 2007-'08.Dopo una fase iniziale di studio, l'incontro entra nel vivo al 14' con una prodigiosa percussione di Maicon che arriva al limite dell'area avversaria e calcia sfiorando il palo alla destra del portiere del portiere russo Akinfeev. Cska in vantaggio al minuto 23: il numero 10 Jo calcia di potenza dal limite dell'area e batte Julio Cesar. La replica nerazzurra giunge al 29' ed è affidata ad una pregevole girata al volo di Ibrahimovic, che si spegne di poco sopra la traversa. Due minuti più tardi è ancora Ibrahimovic a sfiorare la rete del pareggio direttamente su calcio di punizione. Proprio nel momento in cui l'Inter sembrava poter andare in gol il Cska trova, in contropiede, la rete del raddoppio con con Love. Reazione veemente dei nerazzurri che accorciano le distanze al 32': punizione battuta da Chivu dall'out di destra, traiettoria a girare sulla quale si avventa Ibrahimovic che con un delizioso tocco di destro mette fuori causa Akinfeev. Due minuti più tardi l'Inter raggiunge meritatamente il pareggio. Cross di Maicon dalla destra, velo di Crespo per Cambiasso che di destro fulmina ancora Akinfeev con una precisa conclusione a fil di palo. La prima frazione di gioco si chiude dopo un minuto di recupero sul risultato di 2-2.La ripresa si apre con una sostituzione nelle fila del Cska: Aldonin rileva Jo. Al 57' Inter vicina al vantaggio: Cambiasso intercetta un pallone sulla trequarti e apre su Ibrahimovic, tocco tagliato sul secondo palo dove Crespo manca la deviazione vincente in scivolata. Al 64' Zanetti scende sulla destra e crossa splendidamente sul secondo palo dove è appostato Cambiasso che di testa fallisce una ghiottissima occasione angolando eccessivamente la conclusione. L'Inter passa in vantaggio al 67': angolo battuto rasoterra dalla sinistra dal neo-entrato Solari, tacco di Cruz che smarca Cambiasso, la conclusione di prima intenzione del centrocampista argentino non lascia scampo a Akinfeev. Cinque minuti più tardi il direttore di gara Allaerts nega un clamoroso rigore ai nerazzurri, non rilevando un tocco di mano su conclusione di Ibrahimovic. Al 75' Ibrahimovic segna la quarta rete interista: è un autentico capolavoro, un pezzo da cineteca, un perfetto mix di precisione e potenza. Lo svedese si libera di un avversario con una finta e conclude sotto l'incrocio dei pali. L'Inter sfiora anche la quinta rete in contropiede, ma è l'ultima emozione di un incontro altamente spattacolare. La partita si chiude dopo tre minuti di recupero.
November 04

JUVENTUS-INTER 1-1

Stadio 'Olimpico' gremitissimo per il posticipo serale dell'undicesima giornata della Serie A Tim. Terreno di gioco in perfette condizioni. Partita che entra subito nel vivo. Prima occasione da gol dell'incontro è per i nerazzurri al minuto 4: calcio di punizione insidiosissimo di Chivu, Buffon è chiamato a un difficile intervento con i pugni. Da segnalare al 25' un calcio di punizione battuto da Del Piero: Julio Cesar devia in tuffo. L'Inter passa in vantaggio al 40'. Cesar apre su Cruz, stop di petto a seguire dell'attaccante argentino, conclusione di destro a fil di palo e Buffon è battuto. Si chiude senza recupero la prima frazione di gioco.Le squadre rientrano dagli spogliatoi senza alcuna sostituzione. La prima occasione gol della ripresa è per i nerazzurri: Chiellini atterra Ibrahimovic al limite dell'area. Punizione battuta da Chivu, respinge Buffon con qualche difficoltà, Cambiasso si avventa sul pallone e corregge in gol, ma Rocchi annulla per fuorigioco. Al 69' micidiale contropiede del neo-entrato Suazo che salta tre uomini e tocca su Ibrahimovic. La conclusione in diagonale dello svedese è respinta da Buffon. Col trascorrere dei minuti si aprono gli spazi e, quando l'Inter sembra poter raddoppiare, arriva il pareggio bianconero. Al minuto 76, assist di Iaquinta per Camoranesi che conclude di prima intenzione, il tiro è deviato da Samuel che mette fuori causa Julio Cesar. La gara si chiude dopo tre minuti di recupero. Un'Inter bella ma un po' sciupona si fa recuperare dalla Juventus nella seconda frazione di gioco.

CSKA Mosca-Inter 1-2

Nerazzurri impegnati al Lokomotiv Stadium di Mosca contro il CSKA, per il matchday 3 della Uefa Champions League 2007-2008. Calcio d'inizio battutto dai padroni di casa. Avvio deciso dei nerazzurri che chiudono nella propria metà campo i russi, ma non riescono ad affacciarsi efficacemente dalle parti dell'estremo difensore russo Mandrykin. Al 10' punizione del numero 7 Carvalho. Traiettoria insidiosa che aggira la barriera e costringe Julio Cesar a un difficile intervento in due tempi. Al 17' Patrick Vieira, dolorante a un polpaccio, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Al suo posto Roberto Mancini inserisce Dejan Stankovic. Al 30' Figo perde pericolosamente la palla in area a vantaggio Zhirkov, assist per Dudu che conclude a lato da ottima posizione. Al 32' CSKA in vantaggio: passaggio ficcante di Carvalho nel cuore dell'area nerazzurra; la palla giunge sui piedi di Jo che supera agevolmente Cordoba e batte Julio Cesar con un preciso pallonetto. La replica nerazzurra arriva al 35': splendido passaggio a girare di Maxwell dalla trequarti sinistra per Crespo che, in acrobazia, non trova la deviazione vincente. Inter vicinissima al pareggio al 40': cross dalla destra di Figo per Crespo che di testa tocca per Ibrahimovic; colpo di testa dello svedese e autentico miracolo di Mandrykin. Il gioco era fermo per fuorigioco. La prima frazione di gioco si chiude dopo 3 minuti di recupero.I nerazzurri toccano il primo pallone della ripresa. Al 51' l'Inter trova la rete del pareggio. Cambiasso indirizza la palla di testa verso l'area avversaria, errore di Krasic che non riesce a respingere il pallone in maniera efficace, ne approfitta Crespo che, con un potente destro al volo, mette alle spalle di Mandrykin. Al 58' l'Inter fallisce un'incredibile occasione gol. Figo tocca su Stankovic sull'out di destra, cross teso sul secondo palo da parte del serbo. La palla arriva dalle parti di Ibrahimovic che da ottima posizione calcia alto di un soffio. Al 70' da segnalare una conclusione su calcio di punizione di Stankovic che termina un metro sopra latraversa della porta di Mandrykin. Al 74' padroni di casa pericolosissimi. Jo conclude dal limite dell'area piccola, Cordoba devia sull'esterno della rete. Inter meritatamente in vantaggio al minuto 80. Magistrale calcio di punizione di Figo battuto dalla destra, per l'incornata vincente di Samuel. Al 91' nerazzurri vicini anche al terzo gol. Cruz mette bene in mezzo dalla sinistra, il tocco di Ibra sotto porta è ben parato da Mandrykin. L'incontro si conclude senza ulteriori emozioni al terzo minuto di recupero. Prova di grande maturità della squadra di Mancini che sotto di una rete, non si è persa d'animo e non si è lasciata prendere dalla frenesia di cercare il gol a ogni costo, ma ha continuato a giocare, consapevole dei propri mezzi, ribaltando il riusultato a proprio favore.

INTER-GENOA 4-1

L'Inter vince 4-1 contro il Genoa nella 10a giornata di Serie A TIM 2007-2008.
Nerazzurri subito in avanti per sbloccare la gara: al 7' splendido sinistro a girare di Maicon dal limite destro dell'area, gran parata di Rubinho a mettere in corner. Inter in vantaggio all'8': Zanetti mette in mezzo dalla destra, sul colpo di testa di Cruz, da due passi Rubinho devia miracolosamente sulla traversa. Sulla palla irrompe Cordoba che, di testa, infila la porta avversaria. Da segnalare al 28' un intervento miracoloso di Orlandoni che chiude lo specchio della porta al rossoblu Fabiano con un'uscita spericolata. Al 31' Inter vicina al raddoppio: angolo battuto dalla destra da Chivu per la testa di Crespo, Rubinho salva la porta genoana. Al 41' pericolo per la porta nerazzurra, Figo salva di testa sulla linea di porta, a Orlandoni ormai battuto. La prima frazione di gioco si chiude senza ulteriori emozioni e senza nemmeno un minuto di recupero.L'Inter batte il calcio d'avvio della ripresa. Il primo tiro in porta della seconda frazione di gioco è del Genoa: Milanetto riceve palla al limite dell'area e calcia verso la porta nerazzurra. Orlandoni blocca in presa bassa. Al 50' l'Inter raddoppia: punizione di Chivu, Rubinho non trattiene, sulla respinta Cambiasso è il più lesto ad arrivare sul pallone e mette la sfera alle spalle dell'estremo difensore rossoblu. Al 56' Inter vicina al terzo gol: Crespo fa tutto benissimo, dribbla due avversari, supera anche il portiere Rubinho e poi calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Due minuti più tardi è Cesar, perfettamente assistito da Cruz a sciupare calciando a lato da distanza ravvicinata. Al 62' Figo sfiora il gol direttamente dal calcio d'angolo, Rubinho alza sopra la traversa. Intorno al ventesimo della ripresa l'Inter è ancora pericolosissima, prima con Cruz, poi con Crespo. Al 28' il Genoa accorcia le distanze con una pregevole conclusione in diagonale di Konko. Nemmeno il tempo di esultare che l'urlo di gioia si smorza in gola ai tifosi genoani: contropiede micidiale dei nerazzuri, Suazo approfitta di un errore di De Rosa per superare Rubinho con un delizioso pallonetto. All'87' Suazo riceve palla e s'invola verso la porta genoana, Rubinho ultimo baluardo della difesa rossoblu lo atterra in area di rigore. Tagliavento concede il penalty. Batte Cruz che spiazza il portiere genoano e fissa il punteggio sul definitivo 4-1. L'Inter supera nettamente un Genoa intraprendente e tatticamente brillante che non ha mai rinunciato a giocare. Troppa, però, la differenza di caratura tecnica tra le due squadre.
October 03

Inter-PSV Eindh. 2-0

,L'Inter vince 2-0 contro il PSV Eindhoven nel MatchDay 2 del Gruppo G dell'Uefa Champions League. Partenza decisa dei nerazzurri che nei primi minuti si rendono ripetutamente pericolosi in zona d'attacco prima con Crespo poi con Ibrahimovic. La replica del PSV è affidata al numero 11 Perez che al 12' entra in area dalla destra e scarica un potente diagonale che impegna severamente Julio Cesar. L'Inter passa in vantaggio al 15' su calcio di rigore. Ibrahimovic, trattenuto vistosamente per la maglia in area cade a terra, il direttore di gara Vassaras decreta il penalty. Batte lo stesso Ibrahimovic che con un tiro potente spiazza l'estremo difensore olandese Gomes. Al 25' Inter vicinissima al raddoppio: Stankovic ruba palla a metà campo e apre su Solari, cross dalla sinistra sul secondo dove Crespo manca di un soffio la deviazione vincente. Al 31' arriva la seconda rete nerazzurra: discesa sulla destra di Zanetti che tocca per Figo, cross sul palo lungo per Ibrahimovic che osserva il piazzamento del portiere Gomes e poi lo beffa con uno spettacolare pallonetto effettuato con un colpo di testa vellutato. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni dopo un minuto di recupero.

La ripresa si apre con le formazioni invariate rispetto alla prima frazione di gioco. Al minuto 49' olandesi vicini alla segnatura: calcio di punizione dalla trequarti, Addo sfiora di testa e mette a lato di un soffio. Al 61' Koevermans s'invola sulla fascia sinistra e mette al centro, Julio Cesar blocca in presa bassa. Al 65' il direttore di gara Vassaras espelle Chivu, già ammonito, per un'entrata fallosa ai danni di Culina. Al 68' Inter pericolosa in avanti: assist perfetto di Ibrahimovic per Stankovic che da buona posizione spreca calciando alto sopra la traversa. Un minuto più tardi è Suazo, perfettamente imbeccato da Maxwell a sfiorare il gol con un diagonale potente che termina a lato di poco. Al 72' Julio Cesar è chiamato a un difficile intervento in tuffo per deviare un calcio di punizione di Perez. Al 73' Suazo si libera di un avversario e calcia a rete. La conclusione è potente e angolata, ma Gomes riesce a mettere in angolo. Da segnalare, nel corso della ripresa, l'esordio in Champions League di Francesco Bolzoni, centrocampista classe '89. L'Inter controlla agevolmente la gara fino al triplice fischio del direttore di gara Vassaras che arriva dopo 3 minuti di recupero. Appena un istante prima del triplice fischio incredibilmente espulso anche Suazo per uno  scontro fortuito con un avversario.

September 30

Roma 1 - Inter 4

L'Inter è impegnata all''Olimpico' contro la Roma di Spalletti nell'anticipo pomeridiano della sesta giornata della Serie A Tim. Le due formazioni, appaiate in vetta alla classifica si affrontano in una cornice di pubblico spettacolare, quasi 70mila i tifosi presenti sugli spalti. Roberto Mancini schiera: Julio Cesar tra i pali; Zanetti, Cordoba, Samuel, e Maxwell in difesa; Stankovic, Dacourt, Cambiasso sulla linea mediana; Cesar e Figo alle spalle dell'unica punta Ibrahimovic.Calcio d'inizio battuto dai nerazzurri. Al 2' padroni di casa vicini al vantaggio. Calcio di punizione dai 25 metri battuto da Totti, Julio Cesar si distende in tuffo e respinge, la palla arriva sui piedi di Mancini che calcia prontamente, Julio Cesar respinge in due tempi. Dopo l'avvio scoppiettante dei giallorossi, l'Inter, prende le misure agli avversari Al 14' nerazzurri pericolosi in avanti con Ibrahimovic che controlla il pallone nell'area avversaria e cerca di resistere alla carica di due avversari, lo svedese trattenuto vistosamente per la maglia da Mexes conclude debolmente. Al 17' discesa sulla fascia di Zanetti, cross teso deviato da Tonetto, la palla giunge comunque dalle parti di Cambiasso che calcia al volo di prima intenzione. Conclusione potente ma centrale, Doni para. Al 22' Roma vicina al gol: azione centrale dei giallorossi che porta al tiro Mancini, destro potente a fil di palo, Julio Cesar devia in corner. Al 29' Inter in vantaggio. Maxwell ruba palla su un angolo9 battuto troppo frettolosamente da Totti e lancia in contropiede Cesar, cavalcata del brasiliano che arriva davanti alla porta e calcia su Doni in uscita. La respinta arriva dalle parti di Ibrahimovic che di testa inquadra la porta, Giuly respinge la palla di mano sulla linea di porta, il direttore di gara espelle il romanista e decreta, ovviamente, la massima punizione. Calcia Ibrahimovic, destro potente a fil di palo e Doni è battuto. Da segnalare al 44' una conclusione dalla distanza di Dacourt terminata alta sopra la traversa della porta di Doni. La prima frazione di gioco si chiude dopo un minuto di recupero.Le squadre rientrano in campo con le stesse formazioni che avevano iniziato la gara, ma dopo sei minuti Mancini inserisce Cruz e Crespo per Ibrahimovic e Dacourt. Al 54' la Roma pareggia: disimpegno errato di Maxwell, Perrotta ruba palla e calcia di destro a fil di palo Julio Cesar è battuto. La reazione dell'Inter è veemente e al 55' Cruz centra un clamoroso palo con un destro potente scagliato dal limite dell'area. Un minuto più tardi l'Inter raddoppia. Conclusione potente ma centrale di Cambiasso, Doni respinge ma non trattiene, sulla respinta si avventa come un falco sul pallone, sforbiciata di destro e Doni capitola. Al 60' l'Inter cala il tris: tocco ravvicinato di Figo per Cruz sull'out di destra, l'argentino calcia di sinistro sul primo palo, freddando ancora Doni. Al 23' il tris diventa un poker: perfetto cross di Figo dalla sinistra, sul secondo palo, dove è appostato Cordoba, stacco imperioso e palla in fondo al sacco. L'Inter in vantaggio di tre reti e in 11 uomini contro 10, gestisce agevolmente la gara fino al triplice fischio del signor Rizzoli che arriva dopo due minuti di recupero. L'Inter espugna l'Olimpico con una prestazione da manuale del gioco del calcio e prende il comando della classifica in solitaria

Inter-Udinese 1-1

Inter-Udinese 1-1. Roberto Mancini schiera Julio Cesar tra i pali, Maicon, Cordoba, Samuel, e Maxwell, sulla linea difensiva, Stankovic, Dacourt e Zanetti sulla mediana, Figo alle spalle di Cruz e Ibrahimovic. Avvio deciso delle due formazioni, ma i nerazzurri appaiono da subito più incisivi. La rete el vantaggio interista arriva al minuto numero 9. Spettaccolare assist di Ibrahimovic per Stankovic che controlla la sfera ed entra in area dalla destra, tocco preciso sul primo palo e Chimenti è battuto. La replica dell'Udinese è affidata a ganese Asamoah che in un paio di occasioni sfiora la rete del pareggio. Da segnalare, subito prima dell'intervallo, una clamorosa occasione da rete capitata sui piedi di Cruz che, imboccato da una spettacolare combinazione in velocità Ibrahimovic-Stankovic, conclude alto sopra la traversa.La riipresa si apre con una limpida occasione in favore dei friulani. Quagliarella s'invola sulla sinistra e lascia partire un diagonale velenoso che sfiora il palo alla sinistra di Julio Cesar. Al 56' l'arbitro Banti espelle Julio Cesar, che uscito fuori tempo su Asamoah lanciato a rete, è costretto a toccare la palla di mano fuori area. L'Udinese in superiorità numerica prova a spingere, ma l'Inter sembra poter controllare senza eccesivi patemi. Col trascorrere dei minuti, complice anche il gran caldo, cala il ritmo, apparentemente, a tutto vantaggio dei nerazzurri. Quando la partita sembra avviata sul risultato di 1-0, l'Udinese trova inaspettatamente la rete del pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cordoba, nel tentativo di anticipare Asamoah tocca di testa e batte l'incolpevole Toldo. Un'Inter ben disposta al sacrificio sfiora la vittoria in 10 contro 11 nel match d'esordio della Serie A Tim 2007-'08. In piena zina cesarini arriva casualmente la rete del pareggio friulano con una sfortunata autorete di Cordoba.